In sintesi
- Fonte
- Mikalef and Gupta (2021). Artificial intelligence capability: Conceptualization, measurement calibration, and empirical study on its impact on organizational creativity and firm performance. Information & Management, 58(3), 103434. doi:10.1016/j.im.2021.103434
- Come è stato condotto
- Gli autori hanno definito di che cosa è fatta la capacità di un’azienda nell’IA, hanno costruito un questionario di 46 domande per misurarla e hanno verificato come il punteggio si legava a creatività e risultati. Indagine. Le persone hanno risposto alle domande una sola volta. Mostra cosa va insieme, non cosa causa cosa.
- Chi ha partecipato
- 143 alti dirigenti.
- Dove
- Stati Uniti.
“Findings empirically support the suggested theoretical framework and corresponding instrument and provide evidence that an AI capability results in increased organizational creativity and performance.” [I risultati confermano con dati empirici il quadro teorico proposto e il relativo strumento, e dimostrano che una capacità nell’IA porta a maggiore creatività organizzativa e a risultati migliori.]
Che cosa ha trovato
- La capacità nell’IA non è solo tecnologia. La misura comprende dati, tecnologia e risorse di base; competenze tecniche e di business; e tre caratteristiche dell’organizzazione: il coordinamento tra reparti, la capacità di cambiare e la disponibilità a correre rischi.
- Le aziende con un punteggio più alto dichiaravano più creatività e risultati migliori.
È il principale controesempio all’affermazione che i punteggi di preparazione e di maturità non dicono nulla sui risultati.
Quando vale il risultato
Il legame è emerso in una sola indagine, in un solo momento.
Limiti
- Gli stessi alti dirigenti hanno giudicato sia la capacità sia i risultati. Chi dà un voto alto alla propria azienda su un aspetto tende a darlo alto anche sugli altri.
Pratiche che usano questo studio
Questo studio limita o contraddice: